Introduzione: Viaggio all’interno del corpo.

Mangiare mette in moto un processo complesso e raffinato. Ti propongo di esplorarlo insieme.

Tramite desiderio o repulsione la tua attenzione è attratta dal cibo che necessiti, gli occhi individuano l’aspetto, l’olfatto inizia a prendere informazioni, poi in bocca le papille gustative e tutti i recettori individuano ogni elemento presente nel boccone che entra in bocca, i denti sminuzzano e gli enzimi contenuti nella saliva iniziano a digerire gli amidi.

In bocca, il boccone trasformato in bolo cioè in una poltiglia di cibo triturato, sminuzzato e parzialmente digerito è deglutito e mandato nello stomaco. Nello stomaco grazie a acidi ed enzimi che digeriscono le proteine e i lipidi, diventa un liquido brodoso chiamato chimo.

Il chimo passa man mano nel duodeno e viene inondato dal succo fabbricato dal pancreas, che contiene enzimi per digerire amidi, lipidi, proteine e dalla bile, fabbricata dal fegato, accumulata e mandata al momento opportuno dalla cistifellea per creare un’emulsione e separare i diversi nutrimenti. Il liquido ricco di nutrimenti ottenuto è chiamato chilo. L’intestino tenue accoglie questo chilo e lungo i suoi 7 metri opera il suo lavoro di cernita: assimila i nutrimenti vitali e utili e lascia passare l’inutile e il tossico. Poi l’intestino crasso riassorbe l’acqua utile ed elimina i rifiuti.

Wow che viaggio!

Sei consapevole che tutto questo si fa senza impegnare un secondo della tua mente?

Sei anche consapevole che puoi essere un elemento sostenitore o disturbatore di questa squadra?

Ecco 3 suggerimenti per essere un elemento sostenitore della squadra e il primo beneficiario dei risultati ottenuti insieme!

Primo suggerimento: DEVI ESSERE RILASSATO QUANDO MANGI.

È essenziale. Può sembrare ovvio ma potrebbe bastare a risolvere per sempre i tuoi problemi di digestione, allergia, sovrappeso, sottopeso, stanchezza, carenza nutrizionale ecc.

Anche se tutti gli esperti sembrano averlo dimenticato, per poter digerire bene, cioè assimilare quello che è vitale per te, ed eliminare l’inutile e il tossico, c’è un dato fisiologico fondamentale da conoscere e rispettare: devi essere rilassato quando mangi.

Perché devi essere rilassato?

Quando sei in stato di stress, l’insieme della tua fisiologia è indirizzato ad affrontare o scappare. Mentre i bronchi si allargano per fare entrare più aria, il cuore accelera il suo battito per aumentare la distribuzione di ossigeno e i muscoli si attivano per permetterti di agire, le funzioni digestive al contrario sono messe al riposo. Perché? Perché la priorità biologica è agire, non mangiare.

Quando invece esci da questo momento di tensione che ha consumato energia, la priorità cambia e diventa ricaricarsi di energia. Le funzioni digestive si attivano allora per un funzionamento ottimale.

In pratica, quando sei rilassato, il complesso e sofisticatissimo sistema digestivo è nelle condizioni migliori per esprimere i suoi talenti.

Come fare per essere rilassato? Prima di iniziare ogni pasto, chiudi semplicemente gli occhi e fai 10 respiri grandi, profondi e lenti, senti progressivamente il corpo e la mente rilassarsi, poi ditti: “in questo momento, il tempo di questo pasto, sono al sicuro, posso rilassarmi e mangiare serenamente”.

Questo consiglio implica di NON MANGIARE DAVANTI ALLA TELEVISIONE, o con radio accesa, soprattutto non davanti al telegiornale!

Non mangiare in movimento: non ho mai visto un mammifero mangiare in movimento. Si fermano, o addirittura si coricano quando il cibo è più impegnativo.

 

Secondo suggerimento: CONNETTITI A TUTTA L’ENERGIA DEL CIBO.

In pratica, per ogni boccone che prendi nel tuo piatto, connettiti a tutto il lavoro che c’è stato perché tu possa degustare questo cibo in questo momento.

Esempio: stai mangiando un piatto di pasta?

Immagina il contadino che ha seminato il grano dopo aver arato e curato il campo, immagina la Natura, il sole, la pioggia e la terra compiere la loro opera per trasformare ogni seme di grano in una spiga sostenuti dall’attenzione dell’agricoltore. Immagina chi l’ha trebbiato, chi l’ha pulito e macinato poi chi l’ha trasformato in pasta, chi l’ha commercializzato, chi l’ha trasportato, chi l’ha comprato e chi l’ha cucinato! Tutte le persone che hanno speso tempo, energia, conoscenza e competenza perché tu possa assaporare questo boccone.

Ovviamente si può fare la stessa cosa per i pomodori, le cipolle, l’olio di oliva, il sale, il pepe, il timo o qualunque ingrediente contenuto nel sugo della tua pasta.

Assapora ogni boccone immaginando che ti porti tutta l’energia, la collaborazione e l’amore messi nella sua creazione. Poi, se ringrazi col cuore, il tuo livello di energia salirà anche prima di mettere in bocca il primo boccone.

Ti garantisco che sarà un’esperienza del tutto diversa dal solito.

 

Terzo Suggerimento: MANGIA LENTAMENTE MASTICANDO CON CURA.

Una masticazione efficace dovrebbe permettere di mandare giù cibo cosi imbevuto di saliva e sminuzzato da essere quasi liquido…

Poche persone sono abituate a farlo. Il tempo di prendere l’abitudine, può aiutarti contare i movimenti di masticazione: prova con una trentina.

Masticare bene, lentamente e con piacere permette di estrarre ogni sapore, ogni sfumatura.

Ogni boccone si trasformerà in un viaggio sensoriale intenso che trasformerà i tuoi pasti in un momento prezioso, rilassante e rigenerante.

Ti sconsiglio di fare quest’esperienza con cibo spazzatura, rischi di fare un viaggio sensoriale disgustoso!

Conclusione:

Non hai tempo di rilassarti e mangiare lentamente? Ti invito a rivalutare la tua posizione. Prendere il tempo di rilassarti prima di ogni pasto e mangiare lentamente non è una perdita di tempo, è un investimento. Sappi che se mangi troppo velocemente, non dai l’opportunità al tuo corpo di digerire bene quello che stai mangiando.

Più mangi velocemente, più lo metti in una condizione difficile per svolgere il suo compito.

In pratica, dei nutrimenti che dovevano essere assorbiti non lo sono e sostanze tossiche che dovevano essere eliminate invece sono assimilate. Ti lascio immaginare conseguenze sulla tua salute e la tua vitalità: carenza di energia, tempo perso dal medico perché non stai bene e non sai bene perché, soldi sprecati per accertamenti, durata di vita che si accorcia, ecc.

Hai veramente poco tempo da sprecare? Allora prendi il tempo di rilassarti e mangiare lentamente.

Ti auguro un mondo di salute

Sophie Ott

Ho creato e messo a disposizione gratuitamente delle tracce audio per favorire il rilassamento.