Dialogo interiore e virus mentali

Dialogo interiore e virus mentali

Il dialogo interiore influenza lo stato fisico ed emozionale.

Il dialogo interiore è quel monologo che la nostra mente fa con se stessa in modo continuo. Quella voce interiore mentale che fa delle domande, che esprime delle opinioni e può essere di sostegno o di grande intralcio al nostro benessere. Spesso siamo poco attenti a questa voce che invece condiziona in modo inconscio la nostra intera vita.
Curare il dialogo interiore, cioè i nostri pensieri, è un modo molto efficace di esercitare potere sul proprio benessere.

Come nascono le nostre emozioni? 

Consideriamo spesso gli eventi o gli atteggiamenti degli altri come la causa delle nostre emozioni. In base a questa credenza, tentiamo senza gran successo di cambiare gli eventi o, peggio ancora, tentiamo di cambiare gli altri, nella speranza di stare meglio. Albert Ellis, psicologo statunitense ideatore della Terapia Razionale Emotiva (REBT) ci insegna che le emozioni sono reazioni non all’evento stesso ma al modo in cui lo viviamo cioè al modo in cui lo rappresentiamo nella nostra mente.
Da questa constatazione, scopriamo che ognuno di noi ha un ruolo attivo nella costruzione della propria realtà. È di fondamentale importanza favorire un dialogo interiore portatore di benessere e fiducia. Con qualche conoscenza adeguata, si può scegliere di rinunciare a quei pensieri irrazionali responsabili di emozioni eccessivamente negative.

I virus mentali. 

Sono stati individuati dei virus mentali, vale a dire modi di pensare irrazionali, che allontanano dalla realtà dei fatti provocando emozioni esagerate e prolungate, generalmente negative e comunque non congrue rispetto alla situazione reale.

Questi virus sono:
– Le generalizzazioni: mai, sempre, tutti, nessuno…
– Le esagerazioni, le drammatizzazioni, le pretese, i giudizi drastici.
– Le espressioni che svalutano se stesso e gli altri.
– Le interpretazioni, le supposizioni, i “castelli in aria”…

Andare a caccia dei virus mentali non ha lo scopo di rendere bella una situazione che non lo è. Aiuta piuttosto a fermarsi ai fatti, evitando di trasformare nella propria testa la scena sgradevole temporanea in un interminabile film dell’orrore.

Come riprendere in mano il dialogo interiore.

Ti propongo un esercizio in 5 tappe:
1. Trascrivi in una decina di righe tutto ciò che dice la voce interiore riguardo a una situazione che provoca almeno una emozione molto intensa e duratura.
2. Leggi il testo appena scritto e valuta da 1 a 10 quanto è l’intensità dell’emozione che emerge.
3. Riprendi il testo e analizzalo per individuare i virus mentali citati precedentemente.
4. Una volta individuati i virus mentali, riscrivi il testo eliminandoli.
Qualche suggerimento in più sul punto 4: al posto di “sempre” puoi mettere “spesso”, o, se vuoi conservarlo a tutti i costi, puoi aggiungere davanti “quasi”. Sarai comunque più vicino alla realtà. Al posto di “tutti” puoi scrivere “quelli che conosco”; invece di “sono stupido”, prova a modificare scrivendo “mi sono comportato da stupido”; infine, “ce l’ha con me!” può diventare “trovo il suo atteggiamento con me antipatico”, e così via.
5. Infine leggi il testo trasformato, chiudi gli occhi e valuta da 1 a 10 quanto è l’intensità dell’emozione a quel punto.

L’esercizio consentirà di prendere consapevolezza che quando viviamo una situazione in modo drammatico il nostro dialogo interiore è pieno di virus mentali.
Allenandoci, sviluppiamo la capacità di eliminare i virus mentali anche senza passare attraverso la scrittura.

L’intensità delle emozioni. 

Le scienze moderne spiegano che quando una situazione è vissuta in modo acuto, drammatico, inaspettato e nell’isolamento, il livello di stress supera la soglia massima e richiede l’intervento dell’organismo tramite lo sviluppo di una biologia speciale detta malattia. Lavorare sul proprio dialogo interiore previene la creazione di emozioni acute, drammatiche e durature diventando di fatto prevenzione per migliorare la salute.

La qualità delle nostre emozioni. 

Ci sono due grandi categorie di emozioni. Una categoria ha come rappresentante la Paura e l’altra l’Amore.
Quando una persona vive prevalentemente le emozioni di paura, il suo organismo è in tensione costante, consuma molta energia e il funzionamento è orientato alla difesa. Nella categoria della paura ci sono emozioni come rabbia, ansia, svalutazione, competizione, disperazione, senso di separazione…
Quando una persona vive prevalentemente le emozioni di Amore, il suo organismo è rilassato e il suo funzionamento è prevalentemente orientato alla crescita sana e rigogliosa di sé e degli altri.
Nella categoria dell’Amore ci sono emozioni come fiducia, serenità, gioia, appartenenza, senso di unità…
Sviluppare un dialogo interiore libero da pensieri irrazionali, responsabili di emozioni eccessivamente negative, permette di essere più vicini alla realtà del presente ed essere in tensione solo quando la situazione lo richiede.

In conclusione, cosa accade se cambia il dialogo interiore? 

I pensieri influenzano le emozioni che a loro volta influenzano le azioni e queste ultime influenzano i risultati.
La salute e il benessere sono per me un risultato: cambiando i pensieri, a cascata cambiano le emozioni, le azioni poi i risultati, dunque ribadisco lo stato di salute e benessere.

Auguro a ognuno di fare l’esperienza della potenza di questa pratica e scoprire quanto alcuni piccoli cambiamenti quotidiani possano portare a risultati straordinari.

Vi auguro un mondo di salute

Sophie Ott

Autrice: Sophie Ott, medico da più di venticinque anni, si occupa di salute globale integrando alla medicina convenzionale le medicine complementari e lo sviluppo del potenziale umano. Nel 2016 ha pubblicato il libro Supera una diagnosi da paura. Guarire il cancro con l’integrazione del supporto emotivo e delle terapie complementari. (Uno Editori).

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